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"...raccontaci di te"

 

 

" All'esame di maturità la commissione mi chiese: 'Cosa vuoi fare da grande?' ed io risposi: 'Voglio disegnare', perchè quella era la sola cosa che mi faceva star bene. Dopo un anno, all' università, conobbi un ragazzo il quale mi disse: 'Ci manca il bassista nel gruppo.Ti va di farlo tu?' Suonavo un po' la chitarra, ma dissi sì.

Così mi feci prestare un basso, una bruttissima copia di uno Steinberger senza paletta e cominciai...e fu l'inizio della scoperta di un'altra vena artistica che era in me, la Musica.

Lasciai Scienze Politiche e mi iscrissi alla scuola di musica più prestigiosa di Roma per l'epoca: l'Università della Musica.

 

Col tempo, conobbi il jazz. Così frequentai i laboratori jazz del St Louis College of Music di Roma e con i miei compagni vincemmo l'edizione del 2004 del Premio Palazzo Valentini come miglior quartetto.

 

A questo punto decisi di provare con il contrabbasso. Studiai con Steve Cantarano, Paolino Dalla Porta e cominciai anche con la musica classica con il Maestro Andrea Pighi.

Frequentai il Corso di specializzazione per trio di Siena Jazz con Stefano Battaglia, Paolino Dalla Porta e Fabrizio Sferra, il seminario estivo di Siena Jazz ed il seminario di Città di Castello, in Umbria, con Ramberto Ciammarughi e Miroslav Vitous.

 

Nel 2006 suonai con Lee Konitz insieme al trio

del pianista Simone Maggio nell'ambito del Festival 'Jazz sotto le stelle' di Castiglion della Pescaia.

Nel 2008 ebbi il mio primo contratto, con Massimo Ranieri, nel tour "Canto perchè non so nuotare da 40 anni". Nel 2009 in teatro con Giorgio Albertazzi nello spettacolo "Dante legge Albertazzi".

Nel frattempo iniziai ad insegnare in diverse scuole di musica di Roma ed a suonare nei jazz clubs come sidewoman.

 

E poi a comporre, perchè l'attrice romana Antonella Civale mi chiese di collaborare ad uno spettacolo teatrale basato su letture dell'umorista Achille Campanile, diretto ed interpretato dalla stessa. Sul palco just me and her, io che suonavo le mie composizioni con il contrabbasso ed una loop station e lei che leggeva ed interpretava brani di Campanile.

 

Da qui il seme dell' idea di scrivere musica per un mio trio come leader. Così nel 2012 ho pubblicato TRIONESS (una parola che ho inventato per descrivere quello che per me significa suonare in trio, cioè il fondersi di tre strumenti e, pur mantenendo ciascuno il proprio ruolo, diventare una cosa sola, quindi ESSERE TRIO), il mio primo disco, con Simone Maggio al piano ed Armonium ed Emanuele Melisurgo al sax tenore e soprano. Dunque un trio drumless. L'assenza della batteria mi ha indotto a lavorare molto all' arrangiamento dei brani, in maniera talvolta contrappuntistica e questo ha conferito alla musica un carattere quasi cameristico.

Il disco è stato recensito nella rivista Giapponese The Walker's e presentato da Pino Saulo nella trasmissione radiofonica di Radio Rai 3 "Battiti".

Ho registrato un secondo disco con Trioness, che è diventato il nome del progetto,pubblicato nel gennaio 2017 dall'etichetta Filibusta Records.Il titolo dell'album è "ISK", che vuol dire Amore in arabo. Questa volta ha suonato con me e Simone Maggio Matt Renzi (sax tenore, oboe, corno inglese, clarinetto) che calza benissimo la mia idea della musica. Ora fa parte del trio Gianluca Vigliar (sax tenore e soprano).

Sono stata invitata con Trioness per presentare il nuovo album ISK e a suonare live nella trasmissione radiofonica di Radio Rai 3 "La stanza della musica", a cura di Stefano Roffi.

 

All'estero collaboro con la sassofonista tedesca Nicole Johänntgen, nel suo progetto SISTERS IN JAZZ.

 

Nell'aprile 2016 ho partecipato alla registrazione del disco GIOVANI LEONESSE Omaggio a Janis Joplin - Jazz Corner, Jazz Italiano live alla Casa del Jazz, la collana del jazz uscita in edicola nella stagione 2016 edita da L'Espresso di Repubblica".

 

"...e il disegno?"

 

"Il disegno, da gentiluomo, cedette il posto a questa signora ingombrante, la musica. Ma è stato solo un lungo momento. E' tornato anche lui e convivono amabilmente nelle mie giornate."

“…tell us about yourself”

 

 

"At my high school state exam I was asked: 'What do you want to do when you grow up?' and I answered: 'I want to draw', because that was the only thing that made me happy.

A year later, while in college, a guy who I met said: 'Our band needs a bass player. Would you like to play with us?' I played guitar a little, but I said yes.

So I borrowed a bass, a horrible copy of a Steinberger without a headstock, and started… So I figured out I had a second artistic side...the Music.

I quit my political science studies, and enrolled in the most famous music institution in Rome at the time, the University of Music.

 

Slowly I started to discover jazz. I attended the jazz seminars at the St Louis College of Music in Rome, and with a few fellow students won the 2004 edition of the prestigious Palazzo Valentini Award for best quartet.

It was then that I decided to experiment with the double bass. I studied with Steve Cantarano and Paolino Dalla Porta, and studied classical music with Andrea Pighi.

I attended a Specialized Course for trios at Siena Jazz with Stefano Battaglia, Paolino Dalla Porta, and Fabrizio Sferra, along with summer seminars at Siena Jazz, and Città di Castello, with Ramberto Ciammarughi and Miroslav Vitous.

In 2006 I played with Lee Konitz with pianist Simone Maggio’s trio at the Festival Jazz Under

the stars, in Castiglion della Pescaia, Tuscany.

In 2008 I signed my first contrac. It was with Massimo Ranieri for his tour "Canto perchè non so nuotare da 40 anni" (I sing, because I haven’t swam for 40 years). In 2009 I worked for theater with Giorgio Albertazzi, in the production "Dante legge Albertazzi" (Dante reads Albertazzi).

In the meantime, I started teaching in various music schools in Rome, and commenced performing in several of the city’s jazz clubs.

 

And then came composition, because actress Antonella Civale asked me to collaborate in a theater production based on readings of Achille Campanile, which Civale directed and performed in.

Just her and me on the stage, with me playing my own compositions, and her reading Campanile.

 

From here came the idea of writing music for a trio with myself as a leader. So in 2012, I released TRIONESS ( word I invented to describe what it means to me to play in a trio, which is the merging of three instruments and, while maintaining each its own role, to become one, then BE TRIO), my first album, with Simone Maggio on piano and Armonium and Emanuele Melisurgo on tenor and soprano sax, a trio without drums.

The fact that there were no drums meant I had to work hard to the tracks’ arrangements , so sometimes in counterpoint, and this gave the music an almost chamber-like character.

TRIONESS was reviewed in the Japanese magazine The Walker 's and presented by Pino Saulo in Radio Rai 3’s transmission " Battiti".

Trioness (wich became the name of the project) recorded a second album, released on January 2017 on Filibusta Records label. New album's title is "ISK", an arabic word wich means Love.

Matt Renzi (tenor sax, oboe, English horn, clarinet) who completely understood my ideas on music, recorded with me and Simone Maggio. Gianluca Vigliar (tenor and soprano sax) is currently collaborating with my trio.

I was invited for a live performance with Trioness and to talk about new album ISK at Radio Rai 3’s transmission La stanza della musica, by Stefano Roffi.

 

I play with German saxophonist Nicole Johänntgen in her project SISTERS IN JAZZ (Germany, Switzerland, Poland, Ukraine).

 

On April 2016 I took part in the recording of the album "Giovani Leonesse, a jazz tribute to Janis Joplin" for the recording series Jazz Corner, Jazz Italiano live at Casa del Jazz, published by national newspaper L'Espresso della Repubblica".

 

"...and drawing?"

 

"Mr. Drawing has been a gentleman, and allowed loud Lady Music to take her place. Then he came back and they lovely live together in my daily time."

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